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Pulizia denti nei bambini, i consigli utili

A cura di Emoform

Alcune buone abitudini, si sa, prima le impariamo, meglio è.

Certamente, tra queste rientra l’ igiene orale fin dalla più tenera età che noi adulti dobbiamo insegnare ai più piccoli della famiglia e che è essenziale per prevenire la formazione della placca batterica e mantenere perciò  in buona salute le gengive e il cavo orale complessivamente. Per questo l’igiene orale deve essere adeguata sia per i dentini da latte che, successivamente, per quelli definitivi.

Quali sono le procedure di igiene orale corrette da seguire per i più piccoli? Quali sono gli strumenti più adatti? A che età si può cominciare con l’igiene professionale?

Troviamo insieme le risposte a questi dubbi comuni tra gli adulti.

Quando e perché cominciare a farla

Quali strumenti usare: lo spazzolino più adatto

E’ sbagliato pensare che l’igiene orale non riguardi i neonati, al contrario è importante intervenire fin dai primi mesi di vita del bambino.

Naturalmente non con lo spazzolino, infatti nella fase neonatale basterà passare delle garze sterili o guanti in microfibra imbibiti di soluzione fisiologica, sulla lingua e sulle gengive, 2/3 volte al giorno.

In commercio esistono anche morbidi ditali in silicone dotati di setole, da indossare sulle dita per pulire delicatamente la bocca del neonato.

I primi spazzolini

Quando spuntano i primi dentini da latte (5/6 mesi) si può cominciare ad usare uno spazzolino manuale specifico per bambini che avrà la testina piccola e le setole ultra morbide. A questa età, il bambino non sarà in grado di gestire lo spazzolino in maniera corretta, probabilmente ci giocherà e lo masticherà, ma è importante lasciarlo fare, di modo che prenda confidenza con lo strumento: dovrà diventare una buona abitudine giornaliera e, magari, con qualche filastrocca e canzoncina, anche un divertimento! Dopodiché il genitore darà una spazzolata più precisa, per assicurarsi che i dentini siano effettivamente puliti.

Dai 3 anni di età, si potrà poi iniziare  a lavorare sulla giusta tecnica di spazzolamento, che permetta di disgregare efficacemente la placca batterica sempre però con la supervisione dell’adulto.

Si può usare lo spazzolino elettrico?

A partire dai 6 anni si può anche  usare uno spazzolino elettrico sotto il controllo del genitore, soprattutto all’inizio. In commercio ne esistono di diversi tipi dotati di un sensore che controlla la pressione esercitata sui denti e anche di un timer che indica quanto tempo bisogna dedicare ad ogni area della dentatura.

Manuale o elettrico che sia, è essenziale che lo spazzolamento duri almeno 2 minuti e che venga ripetuto almeno 2 volte al giorno. Entrambi gli spazzolini vanno sostituiti ogni 2-3 mesi circa.

Qual è il dentifricio giusto per i bambini

Anche nei bambini, il fluoro è di fondamentale importanza per la prevenzione della carie e, ad oggi, la somministrazione tramite dentifricio nelle dosi corrette è la più raccomandata e meno associata a casi di fluorosi.

Dai 6 mesi ai 3 anni il dentifricio deve contenere fluoro in concentrazione limitata, 500- 1000ppm (parti per milione) massimo, e va utilizzato in quantità pari a un chicco di riso.

Dai 3 ai 6 aa, la concentrazione di fluoro nel dentifricio non cambia, ma la quantità da mettere sullo spazzolino aumenta leggermente e sarà pari alla dimensione di un pisellino verde. La concentrazione di fluoro passa a 1.400 ppm dai 6 ai 12 anni e dai 12 anni in su arriva a 1.450 ppm.

Un altro parametro da valutare quando si sveglie il dentifricio è la sua abrasività (sulle confezioni è indicata con l’acronimo RDA). Se il valore è vicino al 100 vuol dire che quel prodotto è molto abrasivo, probabilmente indicato per lo smacchiamento dei denti, e dunque non va bene per i bambini.

Nella gamma Emoform ci sono tre dentifrici pensati per i più piccoli, con il giusto quantitativo di fluoro:

  • Emoform® Kids– con dentifrici al gusto fragola e mou, con 500ppm di fluoro, l’ideale per proteggere dalla carie i denti da latte e renderli più sani e forti. Inoltre, non contiene parabeni, sodio lauril solfato e allergeni per limitare il rischio di irritazioni della mucosa orale del bambino.
  • Emoform Juniorper i bambini oltre i 6 anni, ideale durante la fase della crescita, grazie all’azione di fluoro e xilitolo aiuta a prevenire la carie e a rinforzare lo smalto dei denti permanenti; la presenza di estratti naturali di Lichene, Salvia e Propoli contribuiscono a contrastare la formazione della placca e favoriscono la salute delle gengive. Infine, non contiene saccarina, SLS e SLES, senza PEG e limonene per limitare il rischio di irritazioni della mucosa orale.

Il filo interdentale

Guai a dimenticare il filo interdentale, da usare da quando saranno spuntati i molari da latte e fino ai 6 anni, ma sempre e solo dal genitore. Il filo interdentale riduce l’accumulo di residui interdentali e crea una routine quotidiana che si abitueranno a mantenere anche da grandi. Durante le permuta è importante fare attenzione, il filo potrebbe incastrarsi tra dentini da latte che muovono e creare traumi, piuttosto è bene sospenderne l’utilizzo finché la situazione non si sarà assestata.

Quando iniziare la pulizia dentale professionale

Da una certa età anche per i bambini sarà importante fare visite di controllo periodiche dal dentista. Si può cominciare dai 2-3 anni, così che il bambino possa familiarizzare sin da subito con lo studio dentistico e il suo team, che non verrà associato a episodi spiacevoli di dolore o fastidi ai denti. Dalla più tenera età inoltre si potranno tenere sotto controllo, la corretta crescita del cranio facciale, la permuta dei denti e visite costanti dal dentista permetteranno di intercettare le prime avvisaglie di carie, condizione clinica molto frequente tra i bambini.