Corrette abitudini di igiene orale

Corrette abitudini di igiene orale

A cura di Dott. Mauro Mariniello

STUDIO DENTISTICO MARINIELLO MAURO
NAPOLI (NA)
3288419871

Contatta

La salute del cavo orale dipende da comportamenti adeguati, come controllare la placca regolarmente e in autonomia, evitare il consumo di tabacco e adottare una dieta sana.

Il Dott. Mauro Mariniello, dello Studio Dentistico Mariniello di Napoli sottolinea come sia responsabilità del dentista educare il paziente a corrette abitudini di igiene orale, fornendo informazioni riguardo a:

  • Metodo di spazzolamento: la tecnica di spazzolamento migliore prevede che la testina dello spazzolino sia posizionata obliquamente rispetto alla superficie dei denti, con direzione verso le gengive. Lo spazzolino deve essere quindi mosso dalla gengiva verso il dente e mai viceversa, per fare in modo che la placca venga allontanata dalla gengiva e dal dente. Questa tecnica sembra quella che maggiormente preserva i tessuti molli che circondano l’elemento dentario.

  • Frequenza dello spazzolamento: non esiste un consenso unanime sulla frequenza dello spazzolamento. La patologia parodontale sembra essere più collegata alla qualità della pulizia che alla sua frequenza. In generale, però, possiamo dire che bisognerebbe pulire i denti con lo spazzolino due/tre volte al giorno dopo i pasti principali.

  • Scelta dello spazzolino: lo spazzolino non deve essere molto grande. Le setole dello spazzolino non devono essere né dure, né morbide, ma di durezza media. Non c’è differenza nella rimozione della placca nell’utilizzare lo spazzolino manuale o quello elettrico.

  • Pulizia degli spazi interdentali: in realtà lo spazzolamento di per sé non garantisce una pulizia interdentale sufficiente, per cui è consigliabile l’uso di filo interdentale o spazzolino interdentale (scovolino).

  • Dentifricio: il dentifricio, grazie alla presenza di micro particelle abrasive, facilita la rimozione della placca. Può contenere agenti sbiancanti o desensibilizzanti.

  • Collutorio: esistono diversi tipi di collutorio, ognuno con un diverso principio attivo e con diversa potenza antibatterica. Ad oggi la clorexidina digluconato rappresenta l’agente anti placca per eccellenza. Questi tipi di collutori però non possono essere utilizzati quotidianamente.

Potrebbero interessarti

L'esperto risponde

Hai una domanda sulla salute della tua bocca?

Emoform in collaborazione con l'Istituto Stomatologico Italiano ti fornisce tutto il supporto di cui hai bisogno.

a cura di

ISI

L’ISI, Istituto Stomatologico Italiano, dal 1908 rappresenta la storia dell’Odontoiatria italiana.
E' il punto di riferimento costante tra lo sviluppo di competenze scientifiche e le esigenze e le cure dei pazienti.