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Denti da latte, cosa c’è da sapere

A cura di Emoform

L’arrivo del primo dentino è un momento fondamentale nella crescita dei bambini che può provocare nei genitori numerosi dubbi: è troppo presto? E’ troppo tardi? Fa male? Cosa posso fare? E le domande sui denti da latte potrebbero ancora continuare: cerchiamo di trovare insieme le risposte tenendo sempre a mente che è una condizione da vivere con estrema tranquillità.

Cosa sapere sui primi dentini

Quando spuntano?

Diciamo che non esiste un tempo “fisso” per vedere il primo dentino dei nostro bimbo. In genere la dentizione del neonato inizia intorno ai sei mesi, ma a volte il primo dente può spuntare anche prima dei sei mesi o addirittura dopo il primo anno di età.

Ovviamente, se il dentino non spunta, i genitori entreranno in fibrillazione, ma in realtà, come già detto, non esiste un tempo preciso perché l’eruzione dei denti è condizionata da fattori genetici e non solo ed è un processo  molto soggettivo che può cambiare da bambino a bambino.

Quanti sono e in che ordine escono?

I denti da latte sono 20 e spuntano gradualmente, a partire dagli incisivi centrali fino ad arrivare al secondo molaretto.

Questo è l’ordine della dentizione del neonato:

  • Incisivi centrali e laterali (dal 6° al 12° mese)
  • Primi molari decidui (dal 13° al 19° mese)
  • Canini (dal 16° al 23° mese)
  • Secondi molari decidui (dal 23° al 33° mese).

A questo punto il bimbo avrà i suoi bei 20 dentini, 10 per ogni arcata. La presenza di eventuali spazi tra i dentini da latte oppure denti troppo vicini non deve preoccupare i genitori: per problemi di allineamento dei denti c’è tempo per rivolgersi ad uno specialista e intervenire in modo opportuno. L’età consigliata per la prima visita ortodontica è tra i 5/7 anni, per valutare eventuali disallineamenti e l’occlusione, ovvero la chiusura tra le due arcate, che può essere compromessa da uso prolungato del ciuccio o suzione del pollice.

Sintomi

Se non esiste un tempo uguale per tutti nell’eruzione dei primi dentini, i sintomi sono piuttosto comuni a tutti i neonati. In genere all’arrivo del primo dente da latte osserviamo una maggiore salivazione, la tendenza a mettere tutto in bocca per alleviare il fastidio gengivale, irritabilità e disturbo del sonno, talvolta anche febbre o diarrea (queste due ultime situazioni non sono sempre correlate all’eruzione del denti nel bambino, ma potrebbero esserne associate).

Cosa fare

I fastidi legati alla nascita dei primi dentini sono fortunatamente passeggeri e solitamente non richiedono interventi esterni. Tuttavia in commercio è possibile trovare giocattoli con superfici morbide, studiate appositamente per dare sollievo alle gengive o con all’interno un liquido refrigerante che riesce a ridurre la sensazione dolorosa. Il consiglio è di farli raffreddare in frigorifero e non nel congelatore perché il freddo troppo intenso potrebbe comunque danneggiare le gengive.

Un valido aiuto possono essere i massaggi gengivali effettuati con le dita  (mi raccomando, ben lavate!), con degli appositi ditali in silicone oppure con una piccola garza sterile fredda.

Solo nel caso ci si renda conto di fastidi più intensi sarà opportuno consultare il medico per valutare la eventuale necessità di utilizzo di farmaci.

Rimedi naturali

La natura può aiutare anche in questo caso. In farmacia possiamo trovare prodotti ad hoc a base di camomilla, malva, calendula e acido ialuronico che vanno applicati più volte al giorno sulle gengive. Hanno proprietà calmanti che aiuteranno il bambino a sopportare meglio il fastidio associato ai primi dentini.

Igiene dei denti da latte

Come lavare i primi dentini

Mai come in questo caso il consiglio è quello di partire subito con la cura dell’igiene orale fin dai primissimi mesi di vita del bebè. In questo modo sarà possibile limitare il rischio delle cosiddette “carie da biberon”. Inutile dire che alla pulizia dei dentini da latte … devono pensare i genitori, per ovvi motivi… ma è bene lasciare che sin da subito il bambino giochi con lo spazzolino, per prendervi confidenza e instaurare la buona abitudine.

Quando e come fare la pulizia

Di preciso quando vanno puliti?

  • Dopo ogni poppata e prima di andare a letto;
  • In assenza di dentini basterà detergere e strofinare con delicatezza sulle gengive una garzina pulita ed imbibita con soluzione fisiologica, almeno due volte al giorno;
  • All’eruzione dei primi denti da latte, si potrà già usare uno spazzolino adatto al neonato con testina piccola setole morbide leggermente ‘sporcate’ con dentifricio al fluoro max 1000ppm; lo spazzolino va sostituito ogni 2-3 mesi;
  • Dai 3 ai 6 aa, la quantità di dentifricio da mettere sullo spazzolino sarà di una dose pari a un ‘pisellino verde’ ;
  • Completata la dentizione, al bambino potrà essere lasciata maggiore autonomia nell’igiene orale, alla quale dovrà essere istruito da un professionista del settore.

Altri consigli utili

  • I primi dentini vanno spazzolati pulendo tutte le superfici;
  • Un’alimentazione sana e regolare limiterà carie e altri problemi ai denti;
  • La prima visita odontoiatrica dovrebbe essere programmata intorno al secondo anno di età del bambino, perché il bambino familiarizzi con l’ambiente odontoiatrico senza associarlo a dolore o situazioni traumatiche;
  • Se il pediatra e il dentista lo ritengono opportuno, alla dieta andrà aggiunto il fluoro per rafforzare i dentini.

Emoform consiglia

Emoform® Junior è il dentifricio per bambini dai 6 anni in su, ideale durante la fase della crescita. L’azione di fluoro e xilitolo aiuta a prevenire la carie e a rinforzare lo smalto dei denti permanenti.

Gli estratti naturali di Lichene, Salvia e Propoli contribuiscono a contrastare la formazione della placca e favoriscono la salute delle gengive.

Inoltre non contiene saccarina, SLS e SLES, senza PEG e limonene per limitare il rischio di irritazioni della mucosa orale.