Reflusso gastroesofageo e gengivite, c'è connessione? - Emoform

Reflusso gastroesofageo e gengivite, c’è connessione?

Carla V.

Rimini

DOMANDA COMPLETA

È possibile che il sanguinamento derivi da carenza nutrizionali e stress causato da reflusso? Un sistema immunitario indebolito può generare gengiviti? Cosa è possibile fare a parte pulizia?

Risposta:

Gent.ma Sig.ra Carla,

il reflusso da solo può determinare condizioni di gengivite fastidiose perché determina abbassamento del pH orale che favorisce la proliferazione batterica con conseguente infiammazione e sanguinamento.

Carenze alimentari e nutrizionali contribuiscono a deficit vitaminico sia per carenza effettiva del nutriente essenziale che manca con l’alimentazione, sia per indebolimento della flora microbica che occupa il tratto gastroenterico e favorisce la sintesi di alcune vitamine, prima fra tutte la vitamina K che interviene nella sintesi di fattori della coagulazione.

Frequentemente malassorbimento intestinale e/o problemi digestivi (anche il reflusso) o regimi dietetici portano ad abitudini alimentari cui conseguono carenza di elementi non sostituibili se non introdotti con l’alimentazione come i folati (verdure crude a foglia verde) e il fattore estrinseco della B12 (carne), condizione carenziale che non consente al sistema immunitario di essere in piena forza. L’alimentazione dovrebbe essere il più varia possibile senza escludere alcun alimento.

Eliminare cattive abitudini quali fumo e spuntini (o bevande, eccetto acqua) tra un pasto e l’altro senza  spazzolamento. Bere spesso (acqua! Senza niente altro!) per mantenere idratate le mucose e favorire il dislocamento di eventuali aggregati microbici presenti su mucose e/o denti ed evitare che il pH orale tenda ad abbassarsi a causa del reflusso. Assumere fermenti lattici e prebiotici che modifichino flora microbica orale e/o intestinale a favore di specie poco aggressive nei confronti di tessuti parodontali.

Grazie per averci contattato.

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