Patina dentale sui denti, di cosa si tratta?

Anna B.

Padova

DOMANDA COMPLETA

Ho un problema alle gengive che va avanti da un po’.Tutto era iniziato con un po’ di tartaro proprio tra la gengiva e il dente ma non avendo molto tempo per fare una pulizia ho aspettato fino a quando la gengiva si era sollevata. Il problema è che ora la gengiva sollevata si è ritirata e si vede quasi tutto il dente! Sto lavando i denti con spazzolino elettrico e faccio due volte al giorno i risciacqui con il collutorio e acqua e sale. Da alcuni giorni ho visto che si sta
presentando della patina bianca tra il dente e la gengiva, credendo fosse solo sporco ho passato il filo interdentale ma essa ritorna sempre! Le gengive sono anche un pochino bianche in alcuni punti. Può dirmi cosa posso fare? La mia preoccupazione è la perdita dei denti.

Risposta:

Gent.ma Sig.ra Anna,

Quella patina che continua a formarsi è presumibilmente placca batterica che giustamente appena vede correttamente rimuove. La placca batterica di forma costantemente, non necessariamente solo dopo i pasti: è formata da batteri, cellule gengivali dispeitelozzate e prodotti metabolici dei batteri. Quando non rimossa, calcifica per precipitazione dei sali contenuti nella saliva diventando tartaro che favorisce ulteriore accumulo batterico. Non avendo seguito regolarmente l’igiene professionale, il danno che si è creato è irreversibile, le gengive infatti in presenza di tartaro soffrono e si ritirano portandosi dietro l’osso, quando guariscono, riducendosi il gonfiore dovuto all’infiammazione da tartaro, lasciano scoperto il dente.

Domiciliarmente è complesso e a volte incompleto, nonostante la cura e la costanza, il processo di rimozione di placca e tartaro. Un’igiene professionale ogni 6 mesi sarebbe l’ideale. In questo periodo, con la situazione che è sotto gli occhi di tutti, sarebbe comunque da rimandare a tempi meno infettivi.

Grazie per averci contattato.

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