Ho avuto due pareri, non riesco a capire se sono affetta da parodontopatia.

Ho avuto due pareri, non riesco a capire se sono affetta da parodontopatia.

Rosanna S. Buccinasco

DOMANDA COMPLETA

Salve, sono molto perplessa dalla risposta che mi è stata data da due professionisti dentisti di Milano. Ho pertanto sentito due pareri in quanto non mi convinceva la mia bocca. Sono stata in ballo quasi un anno dal mio dentista che ha eseguito molti lavori sulla mia bocca compresi un impianto, un’estrazione del 48, due capsule nuove etc. Le mie gengive davanti hanno avuto una recessione, per cui il mio dentista diceva che era dovuto a un trauma creato da me e che dovevo imparare a spazzolare. Io però non convinta (in quanto mia sorella ha avuto un problema paradontale, avevo paura che perdere i denti – il 21 e l’11 – per i quali si vede la recessione) ho fatto un ulteriore controllo da uno specialista paradontologo, il quale, dopo un’accurata visita durata una mezz’ora abbondante, ha misurato tutti gli spazi e mi ha detto che non è paradontite, ma mi ha consigliato di rimuovere il tartaro sulle due arcate facendo delle sedute di igiene ogni 4 mesi. Ora io mi chiedo perché ho avuto pareri discordi. Il mio dentista mi ha congedato dicendo che dovevo fare un controllo fra sei mesi e che ho una recessione su tutte le arcate, ma non di preoccupante perché le gengive sono rosa e belle. Il secondo dentista, che ha curato mio marito, mi ha detto che mi vorrà vedere ogni quattro mesi per rimuovere il tartaro, eseguendo l’ablazione non con laser, come io gli ho chiesto, ma quella tradizionale. Ora io vi chiedo questo perché due pareri discordi e perché non usare il laser, che è meno invasivo. Ho paura che mi rovinino le corone, impianto etc…con quello che ho speso. Non so cosa fare. Scusate ma dovevo spiegare le mie esperienze

Risposta:

Gent.ma Sig.ra Rosanna,

il laser non è meno invasivo, spesso deve essere associato all’uso dell’ablatore che quando usato correttamente non crea problemi ai restauri congruamente eseguiti, quindi non si preoccupi.

I pareri non sono discordi, il suo dentista la conosce, sa che come mantenimento per l’igiene nel suo caso sono sufficienti 6 mesi, l’altro dentista non la conosce, lo fa vedendo come mantiene l’igiene a breve termine e se sarà soddisfatto allungherà anche lui a 6 mesi. Il tartaro può far ammalare i denti e pertanto va rimosso con sedute di igiene ogni 2 o 3 volte all’anno (ogni 6 o 4 mesi) nei casi in cui non vi sia grave patologia, direi pertanto che coincide tutto.

Grazie per averci contattato.

Potrebbero interessarti

L'esperto risponde

Hai una domanda sulla salute della tua bocca?

Emoform in collaborazione con l'Istituto Stomatologico Italiano ti fornisce tutto il supporto di cui hai bisogno.

a cura di

ISI

L’ISI, Istituto Stomatologico Italiano, dal 1908 rappresenta la storia dell’Odontoiatria italiana.
E' il punto di riferimento costante tra lo sviluppo di competenze scientifiche e le esigenze e le cure dei pazienti.