A tre mesi dalla pulizia dei denti, ho ancora i denti sensibili. È normale?

Martina M.

Roma

DOMANDA COMPLETA

Ho fatto una pulizia dei denti 3 mesi fa, avevo un po’ di tartaro e mi ricordo che finita la pulizia avevo le gengive sanguinanti, stravolte per una settimana. Da quel giorno ancora soffro di sensibilità dentale, mai sofferto prima. È normale? Cosa devo fare? In particolare su due denti davanti, oggi quando li ho lavati ho perso sangue intorno a quei 2 denti.

Risposta:

Gent.ma Sig.ra Chiara,

purtroppo è normale nei casi in cui l’igiene orale è stata trascurata rispetto alle esigenze individuali: alcune persone sono maggiormente predisposte a problemi parodontali e necessitano di accorgimenti di igiene orale domiciliare e frequenti sedute di igiene orale rispetto ad altre persone. Se non vengono seguite determinato accortezze, l’accumulo di tartaro causa tumefazione gengivale, infiammazione e retrazione dell’osso sottostante. Sottoponendosi poi alla seduta di igiene e rimuovendo il tartaro, le gengive si sgonfieranno, lasciando scoperta parte del dente che invece precedentemente copriva e che quindi risulta maggiormente sensibile al freddo. Non è possibile che la gengiva ricresca, questo perché l’osso sottostante a causa dell’accumulo di tartaro si è ritirato e non può dare
sostegno alla gengiva per ricrescere.

Il sanguinamento che si manifesta ora, a 3 mesi dalla precedente igiene, significa che c’è già stato un eccessivo accumulo di tartaro e che deve sottoporsi nuovamente ad una seduta di igiene.
Grazie per averci contattato.

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