I sintomi: gengive gonfie, arrossate che sanguinano e recessione gengivale

I sintomi: gengive gonfie, arrossate che sanguinano e recessione gengivale

A cura di Emoform

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Nella prevenzione delle malattie parodontali un ruolo essenziale è giocato dalla corretta interpretazione dei segnali premonitori che possono rivelare problemi alle gengive.
A seconda dello stadio di avanzamento ed evoluzione della malattia parodontale, i sintomi possono essere differenti e presentarsi singolarmente o contemporaneamente.
Vediamoli uno ad uno.

  • Gengive gonfie

Spesso uno dei sintomi più comuni è il gonfiore gengivale. Le gengive gonfie possono ritenersi tali quando superano lo spessore fisiologico, solitamente intorno ai 2,5mm e/o vanno a ricoprire parti del dente solitamente visibili. Inoltre le gengive gonfie iniziano a cambiare colore, ed a “scollarsi” dalla parte nascosta del dente.

 

  • Gengive arrossate

Al gonfiore frequentemente si accompagna un cambiamento del colore della gengiva, che perde il suo naturale colore roseo delle gengive sane e comincia a diventare rossastro, fino al violaceo nei casi più gravi. Le gengive arrossate sono un chiaro sintomo di problemi alle gengive.

 

  • Gengive dolenti

Il gonfiore ed arrossamento gengivale nella maggior parte dei casi comportano un’aumentata sensibilità delle gengive alla pressione che provoca dolore. Le gengive dolenti si notano soprattutto nello spazzolamento quotidiano.

 

  • Sanguinamento gengivale

Altro sintomo molto comune è rappresentato dal vedere del sangue durante le normali operazioni di igiene orale, quali spazzolamento e pulizia interdentale, e/o masticando cibi dalla consistenza più dura. La tendenza al sanguinamento gengivale, indica molto probabilmente un disturbo gengivale, ma in ogni caso è bene riferire al proprio dentista, e quindi osservare, anche frequenza e situazioni nelle quali accade più spesso.

 

  • Recessione gengivale

Le gengive possono apparire ritratte e far sembrare i denti più lunghi del solito. La recessione gengivale consiste nel ritirarsi del tessuto gengivale, che lascia scoperta la base del dente. Nei casi più gravi la recessione gengivale arriva sino al punto di indebolire l’apparato di sostegno del dente, con conseguente caduta dell’elemento dentale.

  • Altri sintomi

Da non trascurare sono alitosi costante e/o cattivo sapore in bocca e modifiche dell’occlusione dentale.

 

Tutti questi segnali possono indicare un problema gengivale, la presenza di gengivite o addirittura parodontite, e per questo vanno immediatamente riferiti al proprio dentista, il quale dopo un esame obiettivo stabilirà una diagnosi ed un piano di trattamento adeguato.

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