L'igiene orale di chi porta l'apparecchio per i denti

L’igiene orale di chi porta l’apparecchio per i denti

A cura di Emoform

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È ormai in costante crescita negli studi dentistici, la richiesta di trattamenti ortodontici, ovvero di apparecchi per i denti, non solo tra i più piccoli, ma grazie alle nuove e meno ingombranti tecnologie, anche tra gli adulti. Chi lo porta sa bene di doversi recare spesso dal proprio dentista, per controlli cadenzati nell’arco dell’anno, utili a tenere sotto controllo la progressione dell’allineamento dei denti.

Ovviamente, controlli periodici non saranno sufficienti: è fondamentale, infatti, un’igiene orale accurata e scrupolosa, alla luce del fatto che i vari sistemi ortodontici a disposizione, soprattutto gli apparecchi fissi, hanno la tendenza a trattenere più placca batterica rispetto alla superficie del dente libera. Per questa ragione, senza una corretta igiene orale, aumenterà il rischio di insorgenza di carie e gengiviti.  Per prevenire queste eventualità, basterà seguire poche ma ben precise regole di igiene orale sin dall’inizio del trattamento ortodontico.

Come curare l'igiene orale con l'apparecchio

Le regole da seguire

Non sono molte e nemmeno troppo complicate, il segreto è seguirle tutti i giorni e farlo con la giusta dose di attenzione per assicurarsi una buona igiene orale.

Spazzolamento

Chi indossa un apparecchio ortodontico deve lavare i denti almeno due volte al giorno per almeno 2 minuti usando uno spazzolino manuale o elettrico.

Se si sceglie uno spazzolino di tipo manuale è importante che sia morbido e che nella fila centrale di setole ci sia un solco che permetta l’adattamento dello spazzolino ai brackets (ovvero le piastrine/stelline fissate su ciascun dente). Questo genere di spazzolino si trova in commercio proprio con la dicitura ‘spazzolino ortodontico’ e andrà utilizzato in due modi : un primo passaggio orizzontale, in corrispondenza dei brackets e un secondo passaggio con movimenti dalla gengiva verso il dente, almeno 5 volte per ogni zona.

Scegliendo uno spazzolino elettrico, anche in questo caso sarà opportuno acquistare una testina definita ‘ortodontica’, sempre con un solco centrale che si adatti ai brackets e poggiare lo spazzolino su un dente alla volta, per 5 secondi. L’ideale sarebbe aggiungere uno spazzolino manuale ultra morbido per massaggi circolari tra dente e gengiva.

Seguendo queste indicazioni saremo in grado di pulire denti, gengive e apparecchio.

Scovolino interdentale

Si tratta di una sorta di piccolo spazzolino, che nel caso di un apparecchio fisso con arco metallico e piastrine, consente di inserirsi verticalmente tra un bracket e l’altro, zona che nessuno spazzolino è in grado di detergere. Aiuta anche la pulizia degli spazi tra un dente e l’altro, soprattutto quando sono troppo larghi per essere detersi efficacemente con il flio interdentale, che con alcuni apparecchi per i denti non può essere per altro utilizzato in maniera adeguata. La misura dello scovolino andrà scelta dal dentista o dall’igienista dentale.

Potrebbe essere d’aiuto anche uno spazzolino monociuffo, caratterizzato da una testina molto piccola (circa 1/3 della testina classica) che riesce a raggiungere quelle zone della bocca più lontane e scomode, quali i denti del giudizio e in generale le zone posteriori.

Dentifricio

Innanzitutto, la quantità di dentifricio non deve superare la metà della testina dello spazzolino. È indispensabile poi usare un prodotto in grado di rinforzare lo smalto (contenente fluoro/idrossiapatite) e che magari contenga anche dei principi attivi che aiutino a mantenere un buon tono gengivale (per esempio aloe vera o allantoina). Durante lo spazzolamento è opportuno rimuovere gli elastici e le parti mobili dell’apparecchio ortodontico.

Collutorio

Si tratta di un prodotto specifico, molto utile, da usare nel periodo della cura ortodontica. L’importante è usare un collutorio antisettico e remineralizzante, in grado di combattere i batteri che potrebbero proliferare nella bocca e favorire insorgenza di carie e infiammazione gengivale

Si consiglia l’utilizzo di Emoform TAT , un collutorio che ritarda la formazione del tartaro grazie alla presenza del pirofosfato, il quale rallenta la precipitazione dei sali di calcio sulla superficie dentale, e che grazie al fluoro inibisce lo sviluppo e l’accumulo della placca batterica.

Cera ortodontica

Crea una sorta di strato protettivo per evitare irritazioni e lesioni provocate dall’apparecchio ortodontico. Va applicata sulle diverse componenti degli apparecchi ortodontici applicate sulla parte esterna dei denti (bracket, archi o bande in metallo).

Apparecchio mobile

Le regole appena descritte valgono per pazienti che portano l’apparecchio ortodontico fisso, ma anche quello mobile. In questo secondo caso è richiesta un’accortezza in più: l’apparecchio va spazzolato  per bene almeno due volte al giorno, con uno spazzolino apposito e una volta al giorno va immerso in un bicchiere con acqua e pastiglia effervescente adatta all’igiene degli apparecchi. 15 minuti di immersione saranno sufficienti.

Occhio all’alimentazione

Nel corso della cura ortodontica si consiglia di evitare i cibi duri, molto zuccherati o gommosi. Frutta secca, pane o verdure come la carota vanno consumati in piccoli pezzetti. Sconsigliati agrumi, alcolici e caffè.

Emoform consiglia

Emoform® Actifluor® è un dentifricio al fluoro per la prevenzione della carie che, grazie alla sua speciale formula a base di floruro stannoso e floruro di sodio, agisce sui tre fattori alla base della carie:

  • Riducenotevolmente la produzione di acido lattico da parte dei batteri;
  • Limitala proliferazione dei batteri incidendo sui processi vitali alla base degli stessi;
  • Proteggele strutture dentali e rinforza lo smalto mediante la liberazione di ioni floruro.

Grazie a questa triplice azione il dentifricio Emoform® Actifluor® protegge efficacemente dalla formazione delle carie.

Contiene: Fluoruro di sodio (0.186%), Fluoruro stannoso (0.106%).

 

Formato: 75 ml