Gravidanza e igiene orale: come comportarsi

Gravidanza e igiene orale: come comportarsi

A cura di Dott.ssa Silvia Bellotto

CENTRO MEDICO CHIRURGICO IMPLANTOLOGICO DEL VENETO
VIA MASOTTO 4 - 36025 NOVENTA VICENTINA (VI)

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Conoscere quali sono le principali manifestazioni che interessano il cavo orale durante il periodo di gravidanza è molto importante. A questo scopo la dottoressa Silvia Bellotto di Noventa Vicentina (VI) ci spiega gli accorgimenti da seguire per eseguire una corretta igiene orale in gravidanza, evitando la formazione delle carie o l’infiammazione delle gengive e come comportarsi per limitare al minimo la possibilità di danni.

Il cavo orale durante la gravidanza

Durante questo periodo è più probabile che si presentino:

  • CARIE: a seconda del periodo di gestazione avremo una maggiore o minore presenza di ormoni quali progesterone ed estrogeno. Essi possono provocare problematiche come nausee e vomito, che creano un ambiente acido nel cavo orale rendendo lo smalto dei denti più sensibile agli attacchi dei batteri cariogeni. A favorire l’incidenza di carie è anche l’aumento di glicoproteine nella saliva, che la rendono più viscosa e densa, riducendo così la sua fisiologica funzione di detersione e remineralizzazione delle superfici dentali.
  • GENGIVITI E PARODONTITI: il progesterone aumenta la suscettibilità dei tessuti all’infiammazione, diminuendo anche le difese immunitarie. Ha inoltre un ruolo fondamentale nel cambiamento dei microrganismi, andando ad aumentare il numero di quelli più pericolosi e aggressivi. Se esistono infiammazioni preesistenti c’è il rischio che la patologia possa progredire in parodontite, colpendo i tessuti profondi di sostegno del dente, quali l’osso e il legamento parodontale. Gli agenti patogeni presenti nella bocca della madre possono raggiungere l’utero e promuovere uno stato infiammatorio a livello di placenta e feto, aumentando il rischio di nascita prematura.

Come eseguire l’igiene orale in gravidanza

Nel corso dei nove mesi di gestazione è importante sottoporsi a controlli periodici dal dentista. In caso di urgenza e dolore le cure odontoiatriche si possono svolgere preferibilmente dal secondo trimestre di gravidanza.

Ci sono diversi accorgimenti che è bene seguire per limitare al minimo la possibilità di danni:

  • se si presentano vomito o rigurgiti acidi sarebbe buona norma fare degli sciacqui con del bicarbonato sciolto in acqua, per abbassare il PH acido che si è creato.
  • Spazzolare i denti almeno 3 volte al giorno, preferibilmente con uno spazzolino a setole medie o morbide, a seconda della tipologia e dello stato gengivale.
  • Alla sera aver cura di utilizzare il filo interdentale o gli scovolini per pulire accuratamente anche gli spazi interdentali.

Naturalmente ai vari richiami di igiene orale l’igienista dentale avrà cura di consigliare le misure e le tipologie dei vari presidi più idonei ad ogni esigenza.

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