Alitosi e parodontite

A cura di Emoform

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Esiste una relazione diretta tra alitosi e parodontite: l’alito cattivo infatti rappresenta uno dei sintomi della malattia parodontale.

Le caratteristiche che determinano l’alitosi possono dipendere dall’ereditarietà di alcuni fattori predisponenti, che rendono più facile ammalarsi di malattia parodontale, così come da uno stile alimentare non corretto oppure dalla presenza di altre patologie.

In generale alla base dell’alito cattivo vi è il metabolismo dei batteri che proliferano nelle tasche parodontali così come nelle lesioni cariose. Il deterioramento dei residui di cibo in assenza di ossigeno determina l’aumento di batteri anaerobi e la produzione di sostanze volatili (solfuro di idrogeno) dall’odore sgradevole.

L’alitosi, assieme all’arrossamento e al sanguinamento delle gengive è uno dei primi segnali d’allarme rispetto all’insorgenza di una parodontite.

Uso del collutorio
Il collutorio è un valido presidio per combattere la proliferazione dei batteri e limitare l’insorgenza di alitosi. Anche se non sostituisce lo spazzolamento dei denti è un utile strumento di prevenzione.

Oltre ai collutori “da banco” ne esistono altri che richiedono una prescrizione medica e svolgono un’azione antibatterica parodontale specifica. Consulta il tuo dentista per trovare il collutorio più adatto alle tue esigenze di prevenzione dentale.

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