Alitosi: cos’è e quali sono le cause

Alitosi: cos’è e quali sono le cause

A cura di Dott.ssa Laura Scalia

Studio Laura Scalia
Via Giovanni Paolo II, 50 - 90044 Villagrazia di Carini
091.8675579

Contatta

L’alitosi – più comunemente chiamata alito cattivo – non è altro che la fuoriuscita dal cavo orale, durante gli atti respiratori e la fonazione, di un cattivo odore che può comportare stato ansiogeno e imbarazzo psicosociale per il soggetto che ne soffre.

Le cause dell’alitosi

In base alle cause, l’alitosi può essere definita in due modi:

  • alitosi “genuina” o “vera”;
  • alitosi “illusoria” o “alitofobia”.

La prima è classificata come alitosi fisiologica, causata da ristagno di saliva e putrefazione di residui di cibo durante la notte, con conseguente cattivo odore mattutino.

Oppure come alitosi patologica, dovuta a cause intraorali (gengivite o parodontite, carie, bocca secca, lesioni mucose) e cause extraorali (stati febbrili, infezioni del primo tratto respiratorio, faringiti, sinusiti, fibrosi cistica, diabete mellito, leucemia, malattie renali ed epatiche, ulcera peptica, ciclo mestruale, reflusso gastrico). La seconda è una condizione in cui i soggetti credono che il loro alito sia cattivo, con conseguente disagio sociale, nonostante i soggetti vicini e i clinici cui sottopongono il loro caso neghino l’esistenza del problema.

Infine specifichiamo che un’alitosi transitoria può essere dovuta anche dall’ingestione di alcuni cibi come aglio, cipolla, spezie o condimenti piccanti e dal consumo di tabacco e alcool.

Potrebbero interessarti

L'esperto risponde

Hai una domanda sulla salute della tua bocca?

Emoform in collaborazione con l'Istituto Stomatologico Italiano ti fornisce tutto il supporto di cui hai bisogno.

a cura di

ISI

L’ISI, Istituto Stomatologico Italiano, dal 1908 rappresenta la storia dell’Odontoiatria italiana.
E' il punto di riferimento costante tra lo sviluppo di competenze scientifiche e le esigenze e le cure dei pazienti.