Erosione dentale: sintomi e trattamenti consigliati - Emoform

Che cos’è l’erosione dentale?

A cura di Emoform

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Vi è mai capitato di avere delle piccole fitte ai denti quando ingerite alimenti o bevande particolarmente fredde o acidi? Ecco, la sensibilità dentinale è una dei primi sintomi dell’erosione dentale. A volte si sottovaluta quanto le nostre abitudini alimentari possano influire sulla salute del cavo orale, abitudini quotidiane che, con il passare del tempo, andranno ad intaccare in modo progressivo e irreversibile lo smalto dei denti. Cerchiamo di capire insieme come affrontare il problema dell’erosione dentale, quali sono i sintomi, le cause e i trattamenti consigliati.

erosione dentale

Le cause più comuni dell’erosione dentale

Come già anticipato, molto spesso, in assenza di patologie accertate, l’erosione dentale viene provocata da agenti esterni, quindi cibi e bevande particolarmente acide, o da azioni meccaniche come l’abrasione o l’attrito. Non ci stancheremo mai di dire quanto sia importante scegliere correttamente lo spazzolino e il dentifricio, nei nostri articoli “Quale spazzolino da denti scegliere?” e “Come scegliere il dentifricio” troverete tanti consigli utili che vi aiuteranno a evitare di commettere gli errori più comuni.

Alimenti e bevande acide

Con l’arrivo dei mesi invernali, viene consigliato di assumere alimenti che contengano Vitamina C, che si sa, è il migliore alleato per rinforzare il sistema immunitario, le spremute di agrumi vanno per la maggiore, purtroppo, però, rientrano tra quei cibi e bevande che contribuiscono all’erosione dello smalto dentale, a causa dell’acido citrico. Il detto “una mela al giorno toglie il medico di torno” non è poi così veritiero in fondo, terrà anche lontano il medico, ma nessuno ha mai parlato di dentista! Un apporto maggiore di frutta nella dieta è sempre consigliato per la salute del nostro organismo, tuttavia viene tralasciata l’influenza negativa che può avere sulla salute del cavo orale. Tra gli alimenti e le bevande particolarmente acidi ricordiamo anche il pomodoro, bibite gassate, bevande energetiche, bevande alcoliche, in particolar modo il vino.

Spazzolino e dentifricio

Spesso si pensa che strofinando energicamente i denti durante la pulizia quotidiana del cavo orale, si ottenga un risultato di gran lunga migliore, ma in realtà, non facciamo altro che ottenere l’effetto contrario. Uno spazzolino con setole dure, unito a una forte pressione, oltre che a provocare traumi gengivali, provocherà la perdita irreversibile e progressiva dello smalto dentale, la parte più esterna e dura del dente, composta principalmente da sali di calcio. Frequentemente, questa abitudine è accompagnata dall’utilizzo di dentifrici con potere sbiancante e microgranuli, troppo abrasivi e aggressivi per lo smalto dentale. Il desiderio di avere un sorriso impeccabile, bianco e scintillante, fa passare in secondo piano la salute dei nostri denti.

Tra le cause, infine, possiamo includere anche:

  • digrignamento (bruxismo);
  • problemi alla masticazione;
  • bulimia;
  • reflusso gastro-esofageo.

Riconoscere i sintomi dell’erosione dentale

Uno dei primi sintomi dell’erosione dentale è la sensibilità dentinale, è sempre opportuno recarsi dal proprio dentista di fiducia per accertarne le cause, in quanto potrebbe essere collegata anche ad altre patologie. Questo problema non andrebbe mai sottovalutato, una visita è la soluzione migliore per chiarire tutti i dubbi e arginare il problema, agendo in maniera tempestiva.

Il processo di demineralizzazione dello smalto, ovvero la perdita progressiva dei minerali che compongono la superficie esterna del dente, renderanno la sua struttura sempre più debole e soggetta a placca, carie fino ad arrivare, nei casi più gravi, alla rottura o caduta del dente.

Il momento dell’igiene orale quotidiana è fondamentale per monitorare la salute del cavo orale, l’erosione dentale è una condizione permanente e irreversibile, purtroppo i sintomi si presentano quando è ormai in una fase avanzata. Prestando però attenzione ad alcuni segnali, potremmo ancora essere in tempo per intervenire:

  • ingiallimento dello smalto;
  • maggiore sensibilità al caldo e al freddo;
  • tendenza a scheggiature;
  • incremento delle carie.

Nella fase più avanzata dell’erosione dentale, invece, i sintomi sono più evidenti poiché comportano una modifica strutturale del dente; potrebbero essere sempre più piccoli e corti oppure presentare piccole cavità puntiformi sulla superficie dello smalto.

I trattamenti da seguire in caso di erosione dentale

Con le diagnosi e rimedi fai da te, non si va mai troppo lontani, soprattutto quando si parla di salute. Il parere di un esperto è fondamentale per prenderci cura del problema e seguire un trattamento adeguato alle nostre esigenze. L’erosione dentale è una condizione permanente ed irreversibile, possono però essere adottate delle soluzioni che miglioreranno, in termini qualitativi, la vita dei pazienti affetti dalla condizione. Il trattamento che il dentista sceglierà di adottare, dipende molto dalla fase di avanzamento, se ad esempio, ci troviamo di fronte a una fase iniziale, una terapia consigliata è il trattamento laser, si è riscontrato, infatti, un forte miglioramento verso la sensibilità dentinale. Le parti del dente scoperte vengono sigillate con una sostanza a base di fluoruro di sodio e di fosfato di calcio; nel giro di qualche settimana, si noterà un miglioramento della soglia di sensibilità che, con il tempo, si abbasserà sempre di più.

Nei casi di media gravità, il dentista provvederà alla ricostruzione del dente con l’ausilio di apposite resine che andranno a rinforzare il dente, restituendo inoltre, un aspetto più naturale. Più acuta sarà la fase dell’erosione dentale, più invasivo sarà l’intervento da subire per ripristinare la funzionalità dentale. 

Prodotti per proteggere lo smalto dentale

Oltre a cambiare le proprie abitudini alimentari, è opportuno utilizzare gli strumenti giusti per proteggere al meglio lo smalto dentale, nella gamma Emoform è possibile trovare dentifrici e collutori con il giusto quantitativo di fluoro. In particolare, consigliamo Emoform® Actifluor® dentifricio a base di fluoruro di sodio (0.186%) e fluoruro stannoso (0.106%). La sua formulazione consente di proteggere le strutture dentali, rinforzando lo smalto. Inoltre, per ridurre la sensibilità dentale la più indicata è la  linea Emoform® Actisens® composta da dentifricio, che grazie alla sua formula innovativa, previene e contrasta efficacemente i problemi legati alla sensibilità dentinale; e gel, indicato in caso di attacchi acuti di sensibilità dentinale.

Per completare al meglio l’igiene orale quotidiana, si possono associare i collutori Aqua Emoform® e Aqua Emoform® gusto delicato che grazie alla combinazione di Sali di fluoro aiutano a contrastare la formazione delle carie e a rinforzare lo smalto.