Pulizia della lingua: come e perché - Emoform

Come pulire la lingua

A cura di Emoform

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Durante l’igiene orale siamo abituati a concentrare la nostra attenzione su denti e gengive, tralasciando la pulizia della lingua, che è invece un ricettacolo di batteri e deve ricevere la stessa cura che poniamo per il resto del cavo orale.

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Perché pulire la lingua

Una lingua non pulita presenta una patina bianca composta da batteri, funghi e resti di cibo. Infatti, la lingua ospita numerosi batteri (microflora linguale) simili a quelli che compongono la placca batterica. Questi microrganismi producono composti solforati volatili, acidi grassi a catena corta e altre sostanze, molte delle quali responsabili dell’alito cattivo.

Prendersi cura della pulizia della lingua non solo ci permetterà di controllare l’alitosi, ma ridurrà anche la produzione di placca che si accumula nei colletti dentali, generando le classiche patologie ad essa legate, come gengiviti, parodontiti e ascessi.

La lingua, inoltre, è una delle prime difese del nostro organismo, poiché impedisce l’assorbimento di sostanze nocive attraverso le papille gustative. Mantenerla in salute, significa migliorare la protezione da agenti esterni.

Come pulire la lingua

Ogni giorno dovremmo impegnarci a controllare lo stato di salute della lingua. Una lingua sana è rosa e ha una superficie uniforme. Se appare bianca, rugosa o gonfia vuol dire che ci sono troppi batteri.

La pulizia può essere effettuata sia tramite il classico spazzolino sia per mezzo dell’apposito puliscilingua o raschietto linguale. Basterà tirare fuori la lingua per tutta la sua lunghezza, posizionare lo spazzolino o il puliscilingua sulla parte posteriore della lingua e iniziare a spazzolare dall’interno verso la punta della lingua. È importante non usare troppa forza, per evitare di irritare la mucosa, e prestare particolare attenzione al fondo della lingua, perché è la zona in cui si accumulano più batteri.

Nel caso in cui si decida di non acquistare il puliscilingua, è preferibile scegliere uno spazzolino dotato di una parte posteriore in gomma, studiata appositamente per compiere questa operazione. Altrimenti le setole devono essere morbide e bisogna prestare molta attenzione a non stressare le papille gustative.

Al termine dell’operazione risciacquare la bocca con un collutorio specifico per l’alitosi per eliminare ogni residuo e rinfrescare l’alito. Possiamo consigliare la gamma Emoform® Alifresh® che include dentifricio e collutorio, dotati dell’esclusivo composto brevettato ZCV51® a base di zinco cloruro, carragenine ed estratti vegetali, che aiutano a risolvere in modo veloce e duraturo le cause dell’alitosi, oltre a lasciare un alito fresco a lungo. Gli estratti di aloe, calendula, sanguinaria e propoli aiutano a combattere la formazione della placca dentale e a mantenere le gengive sane. ​Infine, la presenza di polimeri naturali, consente un rilascio graduale.