Lavare i denti da latte: quando e come si comincia - Emoform

Come si lavano i denti da latte?

A cura di Emoform

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La salute orale va curata sin dai primi mesi di vita, prima che spuntino i denti, ma spesso mamme e papà si chiedono: come lavare i denti da latte? Ecco alcuni consigli per prendersi cura dei denti decidui.

come lavare denti da latte

Quando iniziare a lavare i denti da latte

Da 0 a 12 mesi

Da quando iniziano a spuntare i primi dentini e fino ai 12 mesi, in generale è sufficiente passare un dito coperto da garza di cotone umida su denti, gengive e lingua. Operazione che va ripetuta ogni volta che il bambino entra in contatto con cibi e bevande, compreso il latte materno. In questo modo si eviterà l’accumulo di depositi di cibo e quindi la cosiddetta “carie da biberon” che interessa principalmente i denti frontali superiori e inferiori.

Da 1 a 2 anni

Superati i 12 mesi si può passare all’utilizzo dei ditali di silicone, studiati appositamente per pulire i primi dentini utilizzando il dito di mamma o papà. Sono comodi e molto apprezzati dai bambini, che vivono questo momento come una coccola. In questo momento ancora non è necessario introdurre il dentifricio.

Dai 2 ai 3 anni

Si possono sostituire i ditali-spazzolino, con uno spazzolino vero dedicato ai bambini, quindi setole morbide, testina piccola e tanto colore. La sostituzione deve essere più frequente rispetto a quella degli adulti, perché i bambini tendono a mordere e a rovinare le setole. Sono ancora i genitori a doversi occupare dell’igiene orale, almeno 2 volte al giorno i denti da latte andranno spazzolati per due minuti, con movimenti delicati e rotatori. Bisogna ricordarsi di soffermarsi su tutte le superfici del dente: masticatoria, verso l’interno e verso l’esterno, senza dimenticare la lingua. Per evitare traumi e rifiuti, il momento in cui ci si lava i denti deve essere proposto come un gioco, ecco perché gli spazzolini in commercio dedicati ai più piccoli sono colorati e hanno forme divertenti. Lo spazzolino da scegliere deve essere anche predisposto per dosare correttamente il dentifricio. Quest’ultimo va usato quando il bambino sarà in grado di non ingoiarlo.

Dai 3 ai 6 anni

Finalmente i bambini saranno autonomi nello spazzolamento dei denti, ma non devono mai essere lasciati soli quando lo fanno per accertarsi del corretto lavaggio. Il pericolo maggiore è che, ingolositi dal dentifricio, decidano di ingoiarne più del dovuto. Per accompagnarli in questo momento da “grandi” sarebbe bene lavare i denti insieme a loro, magari usando una clessidra per contare i minuti necessari per svolgere bene questo compito. Un metodo valido per convincere i più piccoli ad apprezzare il lavaggio dei denti è sfruttare uno dei tanti video YouTube a loro dedicati, che mostrano come si fa con simpatiche canzoncine che li intrattengono.

Il dentifricio per i denti da latte

Fino ai 6 anni il dentifricio deve contenere fluoro in quantità limitata (massimo 500ppm), poiché questo elemento protegge i denti dalla carie, ma se assunto in quantità eccessive può causare la fluorosi. È importante, anche, controllare la composizione dell’acqua nel Comune, perché ci sono zone in Italia in cui l’acqua contiene già molto fluoro che si somma a quello del dentifricio.

Nella gamma Emoform ci sono tre dentifrici pensati per i più piccoli, con il giusto quantitativo di fluoro:

  • Emoform® Kids – con dentifrici al gusto fragola e mou, con 500ppm di fluoro, l’ideale per proteggere dalla carie i denti da latte e renderli più sani e forti. Inoltre, non contiene parabeni, sodio lauril solfato e allergeni per limitare il rischio di irritazioni della mucosa orale del bambino.
  • Emoform Junior per i bambini oltre i 6 anni, ideale durante la fase della crescita, grazie all’azione di fluoro e xilitolo aiuta a prevenire la carie e a rinforzare lo smalto dei denti permanenti; la presenza di estratti naturali di Lichene, Salvia e Propoli contribuiscono a contrastare la formazione della placca e favoriscono la salute delle gengive. Infine, non contiene saccarina, SLS e SLES, senza PEG e limonene per limitare il rischio di irritazioni della mucosa orale.