Caduta denti da latte, quando avviene e cosa succede - Emoform

Caduta denti da latte, quando avviene e cosa c’è da sapere

A cura di Emoform

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Ad un certo momento i nostri bambini iniziano a cambiare e ogni loro cambiamento corrisponde ad un momento di crescita. Tra questi cambiamenti c’è sicuramente la caduta dei primi denti da latte, la cosiddetta permuta, che man mano vengono sostituiti da quelli definitivi. L’età in cui iniziano a cadere i denti da latte non è la stessa per tutti i bambini, chi comincia a perderli già verso i 5 anni, chi non inizia prima dei 7. Ad ogni modo, prima o poi, la fatina dei dentini passa per tutti.

Eppure ancora oggi la caduta dei denti da latte provoca ansia e preoccupazione, soprattutto nei genitori che, forse ancor di più dei loro figli, non sono pronti a quel momento.

L’obiettivo di questo articolo è spiegare come e quando si verifica la caduta dei denti da latte, cosa fare e come vivere serenamente un momento emozionante per grandi e piccini.

Cosa succede quando cadono i primi dentini e spuntano quelli definitivi

Quando cadono i denti da latte?

I denti da latte in tutto sono 20, divisi tra l’arcata superiore e quella inferiore, e compaiono nel bambino generalmente tra i 6 e i 30 mesi. Anche se un bel giorno cadranno, finché ci sono svolgono diverse funzioni importanti, per esempio assicurano una masticazione efficace e mantengono gli spazi adeguati nelle arcate dentarie.

Tra i 5 e i 7 anni di età del bambino comincia la permuta e, man mano che i denti da latte cadono, vengono sostituiti dalla dentizione permanente che di solito termina tra gli 12 e i 14 anni, fenomeno in cui le ragazze sono mediamente più precoci.

Il periodo intermedio  in cui nella bocca dei bambini sono presenti sia i denti da latte che definitivi, viene definita dentizione mista, ed è uno dei periodi fondamentali nella gestione degli spazi e necessita di prevenzione e cure.

Per quanto riguarda l’ordine di caduta dei denti da latte ci sono tre momenti fondamentali:

  • Prima fase (6-8 anni): generalmente i primi a cadere sono i due incisivi centrali inferiori e più o meno contemporaneamente spuntano i primi molari permanenti. Subito dopo cadono gli incisivi centrali superiori seguiti dagli incisivi laterali inferiori e superiori.
  • Pausa (8-10 anni): per circa due anni non spunta alcun dentino nuovo, uno stop fisiologico molto importante per lo sviluppo e la crescita delle basi ossee e per la maturazione delle gemme dei denti definitivi (ovvero gli abbozzi da cui si svilupperanno i denti).
  • Seconda fase (10-12 anni): è un periodo importante con la caduta di ben 12 denti e verso la fine spuntano i secondi molari permanenti.

I terzi molari, i famosi denti del giudizio, compaiono alla fine, tra i 18 e i 25 anni. A volte potrebbero anche non essere presenti.

Cosa succede quando cadono i denti da latte

Di preciso cosa succede nella bocca dei nostri bambini quando cade il primo dentino da latte? Il lavoro comincia all’interno della gengiva quando inizia a formarsi la radice del dente permanente che lo spinge verso l’alto; quando spunta fuori la sua radice si è formata per circa la metà o i tre quarti della sua lunghezza definitiva. Intanto la radice del dentino da latte si consuma e comincia il dondolio fino alla caduta spontanea.

Questo processo, complesso e importante, è comune a tutti i denti.

Ovviamente i denti permanenti non si posizionano a caso, la loro posizione dipende da diversi fattori, per esempio dove si è formata la gemma e dove materialmente c’è lo spazio adeguato per uscire. Quando, poi, il nuovo dente sarà spuntato, altri elementi condizioneranno la sua posizione, soprattutto di natura muscolare che dipende dal corretto funzionamento della lingua mentre il bambino parla o deglutisce, un corretto modo di masticare, di respirare e una corretta alimentazione.

Sintomi e dolori

Di solito la caduta dei dentini da latte è piuttosto indolore per i bambini, a parte un leggero fastidio che si presenta soprattutto quando il dente impiega più tempo del dovuto a staccarsi: il continuo dondolio provoca un trauma alla gengiva.

Le gengive possono gonfiarsi e infiammarsi leggermente, in questo caso è utile applicare un po’ di ghiaccio e giocherellare con il dentino per favorirne la caduta. In alcuni casi possono formarsi cisti “eruttive”, ciò deve essere motivo di consulto dal vostro dentista di fiducia.

Cosa fare subito dopo?

Ok, il primo dentino è caduto, cosa facciamo ora? Ci sono alcuni semplici consigli da seguire:

  • Tamponare la ferita con garze o batuffoli di cotone leggermente bagnati e dire al bambino di stringere i denti per alcuni minuti
  • Quando la ferita smette di sanguinare, mettere subito qualcosa di freddo.
  • Se continua ad uscire sangue per troppo dente rivolgersi al dentista
  • Non toccare la ferita con la lingua o le mani
  • Non fare sciacqui con l’acqua o il collutorio per il primo giorno
  • Preferire cibi morbidi e freddi
  • Mantenere la bocca pulita

Caduta precoce o posticipata dei denti da latte

A volte possono anche verificarsi delle situazioni anomale rispetto ai normali tempi fisiologici della dentizione. E’ il caso della caduta precoce o posticipata dei denti da latte.

Caduta precoce

A volte può capitare che i denti da latte cominciano a cadere prima del tempo previsto, quando il dente definitivo ancora non è pronto a spuntare. La carie, per esempio, può causare la caduta anticipata, per questo è essenziale seguire una corretta igiene orale anche dei denti da latte.

Caduta posticipata

Può succedere anche il fenomeno contrario, ovvero che i denti da latte cadono in ritardo e ciò vuol dire che quelli permanenti si posizionano in doppia fila. Questo può accadere quando manca spazio in arcata per i nuovi denti. Ad ogni modo è una situazione che non dura troppo, giusto il tempo perché i denti da latte cadono.

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Come già detto più volte, l’igiene orale dei denti da latte è fondamentale per non avere spiacevoli sorprese, come ribadito da dentisti e igienisti dentali.

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Inoltre non contiene saccarina, SLS e SLES, senza PEG e limonene per limitare il rischio di irritazioni della mucosa orale.

Al gusto Menta delicata.

Contiene: Fluoruro di sodio (900 ppm).